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    6/4/2009

    Anche se di solito io vado da sola...be'...ecco qua!

    Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un
    bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo
    tanto.
    Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da
    bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne
    ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI,
    MAI appoggiarsi sul gabinetto" e poi ti mostrava "la posizione" che
    consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza
    che il corpo venga a contatto con la tavolozza.

    "La posizione" è una delle prime lezioni di vita di una bambina,
    importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della
    vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" è terribilmente
    difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.

    Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di
    donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti
    buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano
    anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione
    ufficiale di "me la sto facendo addosso".

    Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina
    piccola che non può più trattenersi" e ne approfittano per passare
    avanti tutte e due!

    A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe.

    Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla
    persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è
    mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non
    c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi
    non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo
    ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la
    maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.

    Tornando alla porta... Dato che non c'è la chiave, devi tenerla con
    una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la
    posizione"... AAhhhhhh... finalmente...

    A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa
    in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti
    bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta
    e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai
    avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro
    di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti
    risuona in testa "non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così
    rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo
    zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le
    scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per
    allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta
    igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai).

    Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai
    in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare
    andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non
    appena lasci la porta, qualcunola spinge e devi frenarla con un
    movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con
    i pantaloni abbassati. NO!!
    Allora urli "O-CCU-PA-TOOO!!!",
    continuando a spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai
    per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e
    adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di
    nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a
    cercare il fazzolettino, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono
    tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa
    mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un
    cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare
    l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del fazzolettino, perché
    l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per
    uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove
    appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile.

    Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al
    collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo
    sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se
    ti vedesse così; perché il suo sedere non ha mai toccato la tavolozza di
    un bagno pubblico, perché davvero "non sai quante malattie potresti
    prenderti qui".

    Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi
    non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo
    sciacquone!

    Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che
    vergogna!

    Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi
    appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come
    funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché
    riesci finalmente a lavarti le mani in
    una posizione da gobbo di NotreDame per non far cadere la borsa nel
    lavandino; l'asciugamano è così scarso che finisci per asciugarti le
    mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per
    questo!

    Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con
    le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere
    spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là
    dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica
    attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata!

    Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e
    gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e
    Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?" ti chiede
    irritato.
    "C'era molta coda" ti limiti a rispondere.

    E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo,
    per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra
    ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta;
    così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo
    nel mantenere "la posizione". E la dignità.
    5/24/2009

    Bring me to life

     
    5/21/2009

    41314

    41314
    Il numero di visitatori effettivi...ma il counter me ne conta circa 4000 in meno...uffeteeeeeeeeeeeeeeee...
    5/15/2009

    Ripropongo questo testo, dopo un paio d'anni o tre...stavolta forse Stella sono io.

    Seduta nella sera, non sorride.

    Si specchia nel cielo, silenziosa.

    E vorresti che fosse di più.

    Che fosse anche solo più bella.

    Perchè è lei che ti entra nel sangue...

    Perchè lei è...

    Nulla ti costa soffiarle sulle labbra il tuo amore.

    Solo questo chiede, solo amore.

    Teneramente abbracciata alla Luna, s'addormenta.

    Avvolta in una coperta di tristezza.

    La nebbia lentamente l'accarezza,

    e le labbra, quelle labbra, sembrano due petali di rosa.

    Sopiti, loro pure, nella sera silenziosa

    Ora respira. Respira piano. Respira lenta.

    Mentre intorno tutto quanto si addormenta.

    Scorre dolce, nella sera, il suo dolore.

    Non c'è odio, nè vendetta, nè rancore.

    Solo tristezza, che Lei sognando chiama Amore.


    Semplicemente copiato e incollato dalla prima versione.

    5/11/2009

    Tanto per...

    Forse oggi non ho più bisogno di niente...
    4/22/2009

    EL DIABLO.

    Giro di notte con le anime pazze
    Sì della famiglia io sono il ribelle
    Tu vendimi l'anima e ti mando alle stelle
    E il paradiso è un'astuta bugia
    Tutta la vita è una grassa bugia
    Sì!
    La vita dura è una gran fregatura, sì sì
    Ma a volte uno strappo è una necessità
    A chi va bene, a me va male
    E sono un animale e sia!
    Tutta la storia è una grassa bugia
    Tutte le vite per primo la mia
    Ah, mama mia el Diablo
    Ah, Ariba ariba el Diablo
    Ah, mama mia el Diablo
    666
    Spara al serpente della prima mela >eh, el Diablo<
    Che ruba la forza a chi lo condannò >eh, el Diablo<
    Ed io con la musica gli cambio la pelle >eh, el Diablo<
    Ma il paradiso è un'astuta bugia
    Tutte le vite per primo la mia
    Ah, mama mia el Diablo
    Ah, ariba ariba el Diablo
    Ah, (mamamamamama) mamamama mia el Diablo
    Ah, sua santità el Diablo!
    666
    666
    4/19/2009

    Parole sussurrate nella notte dal mio cuore al tuo.

    Sorrido sottovoce in una notte di una ricorrenza triste.
    Genericamente assorta in un pensiero così grande: le nostre mani, Amore, unite. E fra noi l'abisso di chilometri di strada.
    Un Amore costruito tra l'aria e il niente, il nostro...che ha saputo trasportarsi appresso, con la forza dei nostri sentimenti, tutti i materiali che gli occorrevano per crearsi basi forti.
    E va veloce un treno, a volte troppo, a volte mai abbastanza. E quanto lo sappiamo noi, che ne siamo da sempre stati ostaggio.
    Circa ventidue volte la Luna si è svegliata e addormentata, e noi altrettante volte siamo nati, cresciuti, naufragati.
    E lo faremo ancora, dando sempre più importanza alle cose importanti, e tralasciando le sciocchezze.
    Io ti amo, ti amo con tutto ciò che posso darti.

    Nana
    4/5/2009

    PER L'UNICO, VERO, GRANDE AMORE della mia vita.

    Cos'hai trovato in me di buono quel giorno d'estate in cui hai promesso di amarmi?
    Cosa vedi di buono in me, oggi, che trovo solo nei tuoi occhi la voglia di vivere?
    Poche parole, lo prometto, solo per dirti che tu, solo tu, sei il mio passato, il mio presente e il mio futuro.
    Tu sei la mia storia, ora più che mai.
    Non ho bisogno d'altro perché di te amo tutto, pregi e difetti.
    E sarò con te, a condividere gli attimi più belli della nostra vita, da qui all'eternità.

    Ti amo.

    Nana
    3/19/2009

    Piccola parentesi di non so che...dopo un tempo infinito di assenza.

    Risalirò col suo peso
    sul petto
    come una carpa il fiume
    mi spalmerò
    sulla faccia rossetto
    per farlo ridere
    per lui poi comprerò
    sacchetti di pop-corn
    potrà spargerli
    in macchina
    per lui non fumerò
    a quattro zampe andrò
    e lo aiuterò a crescere

    lui vive in te
    si muove in te
    con mani cucciole
    è in te
    respira in te
    gioca e non sa
    che tu vuoi buttarlo via

    Gli taglierò
    una pistola di legno
    gli insegnerò a parlare
    la sera poi con noi due
    farà il bagno
    e vi insaponerò.

    Per lui mi cambierò
    la notte ci sarò
    perché non resti solo mai
    per lui lavorerò,
    la moto venderò
    e lo proteggerò, aiutami.

    Lui vive in te
    Lui ride in te
    o sta provandoci
    è in te, si scalda in te
    dorme o chissà,
    lui sta già ascoltandoci.

    Lui si accuccerà
    dai tuoi seni berrà
    con i pugni vicini
    tra noi dormirà
    e un pò scalcerà
    saremo i cuscini noi due.
    Con gli occhi chiusi lui
    la vita afferra già
    il figlio che non vuoi
    è già con noi.

    Lui vive in te si culla in te
    con i tuoi battiti
    è in te
    lui nuota in te
    gioca chissà...
    è lui il figlio
    che non vuoi
    3/15/2009

    Amore mio...

    Perdonami se mi rendo insopportabile...
    ...perché ti amo più della mia vita...
    ...e lo farò per sempre...
    Voglio essere il tuo sostegno in ogni attimo...le mie labbra leniranno ogni tua ferita...ti amo...ma è riduttivo, perché davvero io per te darei la vita, che mi sembra così inutile nella tua assenza...
     
    Nana
    2/2/2009

    Musik TRIBUTE

    Non ho chiesto io di nascere e di vivere, non l'ho chiesto ma lo faccio, perché così è giusto.
    Non ho niente e quindi ho tutto.
    Non ho mai voluto diventare un numero e oggi lo sono.
    Non ho mai stretto grandi mani.
    Non ho mai accettato di rassegnarmi.
    Non ho amici dai nomi altisonanti.
    Non vado a Messa, ma Dio lo sa che non ci credo in quelle parole antiche. Possono servire a inebetire i popoli, ma non chi SA.
    Non sono una grande studentessa, tutt'altro. E non mi piace quello che faccio, o meglio, non mi piace doverlo fare per diventare solo un voto.
    In realtà non sono nemmeno una grande musicista, anche se tante volte per darmi forza mi illudo di esserlo.
    Chiudo gli occhi e mi lancio nel vuoto. Per questo io so vivere.
    Perché i miei genitori hanno lavorato trent'anni e non hanno niente se non me.
    Perché so che con le mie parole potrei asciugare ogni lacrima.
    Perché sono ancora viva ed è già tanto.
    Perché forse ho quasi 19 anni solamente all'anagrafe.
    Perché ho perdonato. Sempre.
    Perché ho una meta. Anche se non la conosco.
    Perché di lacrime ne ho piante tante per esprimere il mio Male.
    Perché ho capito che sei tu l'unica meta.
    Che nei tuoi occhi è il mio futuro. Fra le tue braccia la mia vita.
    In ogni tuo sorriso sta il mio vivere.
    In ogni tua parola la mia vita.
    Perché sai essere, nonostante tutto.
    Perché anche tu hai perdonato.
    Perché per me sei anche cambiato.
    Perché sai amarmi con la dolcezza di un bambino.
    Perché sai amarmi con la passione di un uomo.
    Perché hai la chiave per cancellare le mie paure.
    Perché nella tua assenza non esiste la partenza.
    Perché ogni volta che posso vederti scendere da quel treno rivivo il momento più bello della mia vita.
    Vorrei cancellare tutto il Male del mondo perché tu sia felice. Vorrei chiuderti per sempre dentro il mio cuore, per non doverti salutare più.
    Ma ho uno spazio dentro il cuore che profuma di te.
    Dei tuoi baci caldi quando mi svegli piano piano e mi stringi forte.
    Delle carezze leggere quando mi fai addormentare stretta a te.
    Di quando sei il mio unico tramite con la ragione.
    Di quando mi fai ridere come una pazza.
    Di quando versi qualche lacrima.
    Per questo io dico sei tutta la mia vita, per questo, tutto questo, io vivo nonostante il mondo.
    Io ti amo e non significa solo tre parole in più.
    Io ti voglio.
    Ti desidero.
    E, Amore...ho bisogno di te per vivere più che dell'ossigeno.
     
    Per sempre tua.
     
    Nana
    1/25/2009

    xD #2

     
    Ore 7.00: Maldini viene svegliato da Galliani, Senderos si è fatto male dormendo, gli viene rinnovato il contratto per un altro anno.
    Ore 8.00: Per la colazione Milanlab prepara delle super dentiere per i giocatori.
    Ore 9.00: Beckham ha un servizio fotografico per Armani.
    Ore 10.00: Ancelotti porta Gattuso, con la museruola, a fare i bisognini.
    ore 10.30 tutti i giocatori, lo staff, e la dirigenza si recano nella chiesetta adiacente a milanello per ascoltare Kakà dire la messa.
    Ore 11.00: Inizia l'allenamento, si fa male Nesta, Galliani chiama Maldini e gli rinnova il contratto per un altro anno.
    Ore 12.00: Beckham ha un servizio fotografico per D&G.
    0re 12.30 durante l'allenamento a Gattuso sfugge una bestemmia...Kakà si illumina gli spunta un aureola sulla testa ed esclama: PADRE PERDONALO PERCHè NON SA QUELLO CHE FA...
    Ore 13.30: Pato non mangia le verdure e Ancelotti lo punisce togliendogli i cartoni animati.
    ore 14.00: Pato arriva intristito all'allenamento perchè goku ancora non riesce ad uccidere Magin bu..nonno Maldini cerca di fargli forza..
    Ore 15.00: Gattuso mangia gli ossi avanzati dal pranzo e scodinzola.
    Ore 16.00: Beckham ha un servizio fotografico per Versace.
    ore 16.30 l'altoparlante di milanello esclama:MALDINI, BECHKAM, EMERSON, KALADZE, SHEVA, PIPPO, AMBROSINI, SEEDORF....tutti in infermeria per il cambio del catetere...
    Ore 17.00: nella corsetta si fa male Kaladze, Galliani chiama Maldini e gli rinnova il contratto per un altro anno ancora.
    Ore 18.00: Dida viene colpito da una foglia e stramazza al suolo.
    Ore 18.30: finito l'allenamento, appena usciti dalla doccia con i capelli bagnati e fumanti si incrociano gli sguardi di ZAMBROTTA, BECHKAM,KAKA,MALDINI E DINHO....accecati dalla loro bellezza vengono travolti da uno stato di trance e si metono ad intonare con annesso balletto....BACK STREET BACK....che dive....
    Ore 19.00: Beckham si fa delle foto.
    Ore 20.00: Sheva fa training autogeno per convincersi di saper ancora giocare a calcio.
    Ore 23.00: Dinho va al theClub, Poi al toqueville, poi all'hollywood.
    Ore 24.00: Maldini viene chiamato da Galliani, s'è fatto male Thiago Silva.
    Ore 1.00: Kaka sveglia l’intero albergo chiedendo soccorso immediato: Pellegatti in mutande e giarrettiera si è infilato nel suo letto implorandolo di rinunciare alla castità.
    1/22/2009

    xD

    ore 8.00: Mourinho si alza e dolcemente dice ti amo allo specchio.

    ore 8.30: Adriano chiude la discoteca e va all’allenamento (di regola si addormenta mentre sta guidando).

    ore 9.00: i giocatori arrivano al campo di allenamento. Muntari chiede a Materazzi se può aiutarlo con la
    lingua visto che é l’unico italiano. Dopo cinque minuti lascia perdere, regala un dizionario a Materazzi e chiede a Javier Zanetti.

    ore 10.00: chiama Mancini per sapere perché questo mese non gli é stato accreditato lo stipendio, visto che deve pagare l’estetista. Risponde Mourinho e Mancini riattacca subito e telefona sul cellulare a Moratti piangendo: “Mi hai detto che con quello era finita!!!”.

    ore 10.10: Quaresma prova la trivela. Tre piccioni morti.

    ore 10.20: un tifoso boy scout aiuta Figo ad attraversare la strada ed a raggiungere l’allenamento.

    ore 10.30: Mourinho prova lo schema “palla ad Ibrahimovic e che Dio ce la mandi buona”.

    ore 11.00: Quaresma riprova la trivela. Grave infortunio di un operaio che lavorava su un impalcatura lì vicino.

    ore 14.00: Cordoba, Samuel e Materazzi organizzano un simpatico mattatoio a metà campo coi ragazzi della primavera e successivamente presentano il loro nuovo libro, scritto a più mani con alcuni extracomunitari clandestini, dal titolo “Tanto comunque vada non ci potete espellere”.

    ore 15.00: Mourinho si invia una lettera d’amore.

    ore 15.30: Quaresma riririprova la trivela. Colpito il catetere di Figo.

    ore 16.00: Mourinho prova lo schema “Ibra pensaci tu”.

    ore 17.00: Burdisso con uno stop a seguire segna all’incrocio opposto.

    ore 17.15: Quaresma ririririprova la trivela. Mourinho gli fa notare che sono finiti i palloni, che non possono recuperarli sempre a Malpensa e che ha leggermente rotto i marroni.

    ore 18.00: arriva Adriano e chiede a che ora si mangia.

    ore 18.15: Mourinho interroga i giocatori. Alla domanda: “Allora ragazzi avete capito cosa dovete fare?”, tutti in coro “Diamo la palla ad Ibra”. Tutti tranne Materazzi che risponde “presente”.

    ore 18.30: i giocatori tornano alle rispettive case, Adriano torna all’Hollywood, Figo all’ospizio.

    ore 22.00: Mourinho fa ripetutamente l’amore con sé stesso ed alla fine si dice “Sei stato magnifico come sempre”.

    ore 24.00: a letto, non visto da nessuno, quasi in silenzio, Quaresma fa una trivela.
    1/21/2009

    Giorno di Mercurio, ora della Luna. Ultimo quarto.

    E guarderai di nuovo le stanze antiche, inutili rapitrici di poesie immortali, che erano le tue.
    Ti chiederai il perché di tanto aulico sospiro e tormento, e saprai che a nessuno potrai dire tutto questo.
    Ritroverai uno specchio che ti ha vista crescere, lo troverai invecchiato e spento.
    Non hai più quella luce negli occhi.
    Tutto è sospeso nelle tue stanze, tutto è niente.
    Come fantasmi ti sfioreranno i ricordi, lasciando solo il grido gelido delle tue lacrime asciutte.
    Non avrai più lacrime, ma non ne avrai bisogno.
    Il dolore che tu provi non è mai stato umano e piangere, sì, piangere, è sempre e solo stata un'umana debolezza.
    Non sarai mai più vulnerabile alle taglienti carezze del Male.
    Esso ti ha abbandonata da molto tempo ormai.
    Il Male ti seduce e ti abbandona, si pasce di te per un tempo effimero e ti scarta, come si fa con un panno sporco e lacero.
    Ma poi ti lascia immune da nuovo Male.
    Ora di Saturno, giorno di Mercurio.
    Immagina di aprire il Cielo su quella polvere.
    Vedi le Stelle, dolorose, sincere, lontane Stelle.
    Ora avrai la tua luce, avrai di nuovo sangue nelle vene.
    Oggi potrai dare nuova vita alla tua vita.
    Voglio dare al mondo qualcosa che del mondo non sarà mai.
    Ti amo.
     
    Musik, die schwarze Dame

    Così, tanto per.

    Tanti aspirano al successo. O semplicemente tanti vorrebbero essere come i vip: ricchi e famosi, magari senza sapere fare veramente bene niente o senza avere nessuna dote artisticha particolare. Ma tanti, troppi, confondono l’essere famosi con l’intelligenza. Ferma tutto, anche la più grande oca più diventare famosissima e piena di soldi. Soprattutto se è bionda e stupida. E una certa italica Flavia docet. Ecco alcune frasi stupide pronunciate dai vip, a testimonianza della (scarsa) presenza di neuroni e sinapsi nel cervello.

    parish hilton allo specchiettoLa ricca ereditiera americana Paris Hilton ha dichiarato che uno dei vantaggi del suo lavoro è quello di “poter visitare paesi lontani come il Canada”: certo, forse per noi italiani, ma per chi vive in uno stato confinante con il Canada..

    L’attrice americana Brooke Shield ha dichiarato “il fumo uccide, e se muori una parte di te se ne va”.  Effettivamente non ha tutti i torti

    La cantante Mariah Carey ha dichiarato a proposito dei bambini malnutriti: “quando vedo la televisione non posso fare a meno di piangere: vorrei essere magra come loro, ma non con tutte quelle mosche e i morti” . Basterebbe questo dovrebbe indurvi a non azzardarvi mai a comprare un disco di siffatta oca.

    Il governatore della California ed ex attore Arnold Schwarzenegger ha dichiarato in proposito degli omosessuali: “il matrimonio fra gay dovrebbe avvenire tra un uomo e una donna”.


    Gaffe calcistiche

    Battute, gaffe, frasi e citazioni celebri di allenatori, calciatori, presidenti e commentatori sportivi

    Citazioni allenatori


    Giovanni Trapattoni
    “Il nostro calcio è prosa non poesia”
    “Abbiamo ritrovato il nostro filo elettrico conduttore”
    “è inutile dire un nome qualunque tanto per fare del qualunquismo”
    “Quando sento parlare di immagine, penso immediatamente a certi bei limoni che poi, al momento dell’apertura, sono completamente senza sugo”
    (Dopo l’infortunio a Lothar Matthaeus) “Direi, forse, senza dubbio, forse che per vincere oggi ci è mancato un uomo, piu che un uomo direi un uomo…”
    “Non mettiamo il carro davanti ai buoi, ma lasciamo i buoi dietro al carro”
    “No. Diciamo che puntualmente ogni tanto affiorano queste situazioni però lasciamo stare come stanno le cose perche’ mi sembra che da una analisi fatta di una gara si sia voluto cosi’ creare una situazione fumogena molto, molto intensa”
    “Il propagarsi o l’essere protagonista comunque sulla base quotidiana dei mezzi di comunicazione è un’esigenza che molti hanno, ma che è altamente inflazionistica”
    “C’è maggior carne al fuoco al nostro arco, anche se l’arco lancia le frecce”
    “Mai dire gatto se non ce l’hai nel sacco”
    “Non compriamo uno qualunque per fare qualunquismo
    “Giocatori con caratteristiche diverse poi si eludono a vicenda e diventa poi anche difficile proporsi in emozione come usate dire voi”
    “Sia chiaro pero’ che questo discorso resta circonciso tra noi”
    “Il propagandarsi o l’essere il protagonista comunque sulla base quotidiana dei mezzi di comunicazione, e’ una esigenza che molti hanno ma che è altamente inflazionistica”
    “Questo mio atteggiamento e’ un attestato. E io ci credo molto perchè è credibile”
    “L’essere eruditi e preparati ha avuto una sua necessita’… rispetto al passato ci sono degli approcci sicuramente piu’ veritieri di tante fantasie”
    “Non vorrei che a enfatizzare troppo certe situazioni da una parte e non dall’altra finisce che si crea una uniformita’ di idee e non una forma equivalente generale: noi abbiamo giocato bene”

    Boskov
    Rigore e’ quando arbitro fischia.
    Variante, quando il rigore fu assegnato allorche’ un guardalinee ragguaglio’ l’arbitro sull’accaduto: Rigore e’ quando arbitro da’, non quando guardalinee da’.
    Partita dura novanta minuti y finisce quando arbitro fischia.
    Calcio e’ calcio.
    Per vincere partita bisogna fare piu’ gol.
    Noi siamo noi y loro sono loro.
    Come cervo che esce di brughiera… (classico incipit su Gullit)
    Vince squadra che sbaglia meno, noi (Sampdoria) sbagliato di piu’ e perso.

    Nereo Rocco allenatore Milan ‘60
    Trasferta francese per il Milan di Nereo Rocco.
    “Bonjour Monsieur Rocco, mon ami”.
    E lui: “Mona a mi? Mona a ti e anca testa de gran casso!”

    “Colpite tutto quel che si muove a pelo d’erba. Se è il pallone, meglio…”

    Pippo Marchioro
    “Mi ricordo che esprisi, scusate, esprimetti la mia opinione”
    “Quando fui estromesso esprisi, espretti, esprimetti la mia perplessità ”
    “Il mio giocatore era claudicante a un labbro…”

    Roy Hodgson
    “Sono fiducioso, a Parma non ho mai perso! Anche perchè non ci ho mai giocato”.
    Certi tifosi dell’Inter sono “vecchi”, vecchi dentro: mi parlano sempre degli anni ‘60. Sono passati trent’anni. Il mondo intanto va avanti!

    “Hai scritto una cazzata, una cazzata grande non come una casa, ma come un grattacielo!” (Lippi)
    “Speriamo di esserci evolti” (Carlo Ancelotti)
    “Non conto le sigarette che fumo ogni giorno, altrimenti mi innervosirei fumerei di piu! (Zeman)”
    “E’ sempre meglio venire da dietro” (Nils Liedholm)
    “è stato un avversario molto ostico e anche agnostico” (Sacchi)
    Nel calcio di oggi segni un gol e sei un campione, prendi un palo e sei un coglione! (Gigi Simoni)
    “Questo Torino è abbastanza incredibilmente sfigato…” (Mondonico)

    Osvaldo Bagnoli:
    “Ruben Sosa di tattica el capess nient, ma se continua a far gol, mi sta benissimo!”
    “Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perchè è macedone? Sarà … ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla!”

    Interviste buffe a calciatori / sportivi

    Totti
    Intervista a Totti dopo una rocambolesca vittoria di misura: giornalista: Allora.. una Roma cinica che ha sfruttato al meglio le occasioni.. come si dice in questi casi.. CARPE DIEM. Totti: no, raga’, NUN PARLATE INGLESE che non capisco….
    Francesco Totti in una intervista: Nome? Francesco; Cognome? Totti; Nato? Si.

    Vieri
    “Una volta, a San Siro, ho incontrato una vecchia che mi ha detto: “Te, non vuoi bene all’Inter, non giochi mai, stai sempre fuori, lazzarone!!”. Volevo buttarla già dal terzo anello!
    “La vicenda passaporti? E io che ne so? Ieri però ho visto Recoba e gli ho chiesto: ma te ti chiami veramente Recoba?”

    Toto Schillaci:
    “Si sono fatti nomi di squadra di cui non sono d’accordo, si sono fatte avanti queste squadre di qua, di cui ho detto che rinuncerei anche a stare”
    “Tutti si aspettavano un punteggio più largamente”
    “Certo, non ho un fisico da bronzo di Rialto”
    “E’ un gol che dedico in particolare a tutti”

    “Spillo” Altobelli:
    “Ancora 5 anni e sarei diventato geometra”
    “Devo ringraziare i miei genitori, ma in particolare mia madre e mio padre”
    “Questa Inter è come un carro armato a vele spiegate”

    Battute varie:
    “Quando mia nonna aveva il pisello era mio nonno…” (Gullit)
    “Abbiamo perso sicuramente piu per demeriti nostri che per bravitu altrui” (Paramatti)
    “Mettetevi a coppie di tre…” (Brambati)
    Arrivo notturno a Cesena in hotel. Richiesta: una camera vista mare…” (NdR: Cesena non è sul mare) (Franco Causio)
    “E’ vero… Ho litigato con Hodgson perchè non mi faceva mai giocare. La cosa grave è che dalla domenica successiva ho sempre giocato titolare…” (Fontolan)
    “Non vorrei dare alito a delle polemiche” (Massaro, attaccante)
    “Sono pienamente d’accordo a metà col mister” (Garzja, difensore)
    “Se quel palo sarebbe andato in goal..” (Rizzitelli, attaccante)
    “Allora mi sono girato su se stesso…” - Riccardo Ferri
    “Non vuol essere un discorso spavaldico o una diceria” (Matrecano, difensore)
    “Io credo che gli Europei sono una cosa mondiale” - Stefano Tacconi
    “Questo è un altro paio di scarpe” - Lothar Matthaus
    E’ meglio giocare con una sedia che con Hansi Muller, perchè con la sedia quando gli tiri la palla addosso ti torna indietro! (Evaristo Beccalossi)
    “Ho preso un dosso che mi ha sbandato, ho perso tanto, poi prima dell’intermedio un sassetto sotto i sci col mio peso ne risentivo sotto le lamine che tenevo poco. La seconda son partito un po’, non dovevo partire così piano però ho recuperato: peggio di settimo e meglio di secondo non ho fatto… Mi sto preparando per questi anni dispari andava sempre male, 89, 91, 93, spero che vadi bene” - Alberto Tomba

    Gaffe commentatori sportivi

    Aldo Biscardi
    “Non parlate tutti insieme, massimo 2-3 alla volta”
    “Qui al Processo le polemiche fioccano come nespole”

    Giampiero “bisteccone” Galeazzi
    “Abbiamo apertuto il collegamento”
    “Questo rovescio di Lendl è potentissimo, sembra una bomba al nepal”

    “Il tronco corporeo di Inzaghi sembra oltrepassare quello del suo marcatore…” (Piccinini)
    “Galliani vecchia fa buon Braida!” (Ivan Carratu)
    “Incredibile occasione fallita da Strunz e adesso nessuno maligni su quel cognome…” (Massimo Marianella)
    “Vicini è caduto dal balcone di casa: cose che succedono” (Gianfranco DeLaurentis)
    “Questa potrebbe davvero essere la scintilla che fa traboccare la goccia…” (Fabio Noaro, telecronista)
    Schillaci se n’era andato in penetrazione: su di lui il fallo di Koeman (Pizzul)
    “Io la Laura Antonelli me la farei ancora” (Maurizio Mosca)

    Alba Parietti:
    “Ora vi proponiamo un summit: sì, un sommario, non è la stessa cosa?”
    “Mi hai tolto la palla di bocca”

    “Bugno e Chiappucci saranno, anzi Bugno e Chiappucci dovrebbero:meglio usare il connazionale” - Adriano De Zan
    “Vedo un sorriso come nemmeno Giotto riuscì a fare alla Gioconda” - Maria Teresa Ruta
    “Il cinquecentenario colombiano è una delle cose che capitano solo qualche volta all’anno” - Alberto Tomba
    “E’ l’unico italiano che nel SuperG riesce a tenere gli sci uniti. Larghi ma uniti” - Furio Focolari
    “Oggi gli spettatori sono stati 230 mila lire” - Simona Ventura
    “E’ l’ultimo anello che mancava al nostro collage” - Sandro Ciotti
    “Apro una piccola parente” - Jose Altafini
    “Ferri ha riportato - lo dico per tranquillizzare i familiari - la frattura della mandibola” - Enzo Foglianese
    “Andrea Moreno sta andando molto bene, è gia nel sedere di Berger” - Andrea De Adamich

    Frasi divertenti presidenti

    Lugaresi, presidente Cesena
    “Abbiamo messo una checca sulla torta della nostra squadra”
    “Giochiamo in Provenza…. in Provenza di cosa?”

    “Sacchi ha subito iniziato con allenamenti molto duri: corse la mattina alle sette, piegamenti, genuflessioni…”(Matarrese Pres. FIGC)

    “Certamente ci sono creduto che avremmo qualificarci…” (Bellomo Presid. Monopoli)

    Scibilia ex Pres. Avellino
    In allenamento: Domanda: “Presidente il portiere vuole i guanti nuovi?
    Risp. “Ah no! o li compriamo a tutti o a nessuno!”
    “Cameriere, questo prosciutto sa di pesce! (era salmone affumicato)

    “i nostri tifosi ci seguiranno dappertutto e con tutti i mezzi a disposizione come pullman, treni e voli charleston” (Massimino - Presidente Catania)
    http://www.magnaromagna.it

    1/16/2009

    Ricordati che sei importante.

    Ricordati che sei importante.
    Che non è vero che non ti penso quando sono in giro.
    Sei importante.
    E lo sei perché tu sei qui...dentro il mio petto, ogni momento.
    "Vivo per lei anche io, lo sai, e tu non esserne geloso". Non è il caso.
    E' solo che ci sono nata e cresciuta, non posso farne a meno.
    Non è una sfida, Amore mio...non è niente.
    Io ti amo e non smetterò mai di farlo.
    Mi fai sentire bene quando mi prendi fra le tue braccia e finalmente posso vivere.
    Ti amo sopra ogni cosa.
    TI amo davvero.
     
    Nana 
    1/14/2009

    Breve riflessione intorno alla Musica.

    Non rinuncerò mai a quei respiri che sai darmi tu legandomi le mani al bianco e al nero,
    sgorgando come miele troppo liquido dalla mia gola, maledetto nettare, superba stilla di infinita voglia.
    Libido, avvolgimi, sublimami, possiedimi.
    Esplodi in un incanto di desiderio represso.
    Purificami, toccami, amami.
    Torna dentro me con quell'impeto ancestrale con cui a mia volta ti assaggiai nel primo approccio.
    Tuffati nei miei occhi mentre brillano di tua emozione, accarezzami, prendimi, stringimi.
    Non voglio più lasciarti, ora che ti ho di nuovo tra le dita.
    Scorri forte e piano, scorri, non fermarti mai per non fermarmi.
    Forse solo io riesco a darti questo brivido di vita, non lasciarmi.
    Ora sono completa, continua ad amarmi...
     
    Musik, die schwarze Dame
     
     
    1/13/2009

    25 regole per scrivere una buona e-mail.

    5 regole per scrivere una buona e-mail
    1. I verbi avrebbero da essere corretti
    2. Le preposizioni non sono parole da concludere una frase con
    3. E non iniziate mai una frase con una congiunzione
    4. CERCATE DI ACCORGERVI IN FRETTA DI AVere il "caps lock " inserito!
    5. Evitate le metafore, sono come i cavoli a merenda
    6. Inoltre, troppe precisazioni, a volte, possono, eventualmente, appesantire il discorso.
    7. Siate press'a poco precisi
    8. Le indicazioni fra parentesi (per quanto rilevanti) sono (quasi sempre) inutili.
    9. Attenti alle ripetizioni, le ripetizioni vanno sempre evitate
    10. Non lasciate mai le frasi in sospeso perche' non
    11. Evitate sempre l'uso di termini stranieri, soprattutto nell'email, ma anche nella chat, potreste prendervi un flame
    12. Cercate di essere sintetici, non usate mai piu' parole del necessario, in genere e' di solito quasi sempre superfluo
    13. Evit. le abbr. incomprens.
    14. Mai frasi senza verbi, o di una sola parola. Eliminatele.
    15. I confronti vanno evitati come i cliche
    16. In generale, non bisogna mai generalizzare
    17. Trattate sempre i vostri interlocutori come amici, brutti stronzi.
    18. Usare paroloni a sproposito e' come commettere un genocidio
    19. Imparate qual'e' il posto giusto in cui mettere l'apostrofo
    20. Non usate troppi punti esclamativi!!!!!!!!!!!!!
    21. "Non usate le citazioni", come diceva sempre il mio professore
    22. Evitate il turpiloquio, soprattutto se gratuito, porca putt**a!
    23. C'e' veramente bisogno delle domande retoriche?
    24. Vi avranno gia' detto centinaia di milioni di miliardi di volte di non esagerare
    25. Evitate le virgole, che non, sono necessarie

    Altro cazzeggio

    1) Il primo film di vampiri che hai visto ti è sembrato reale? Ti sei identificato nel vampiro?
    No; no.

    2) Ti ritieni diverso dagli altri? Se sì, per cosa?
    Sì, per Tutto.

    3) Allo specchio, come ti vedi?
    Stupenda, morbida e riccioluta.

    4) Maschio o femmina?
    Entrambi.

    5) Ti piace il sangue (anche quando ti fai una ferita)?
    Mi piace sentirlo e vederlo scorrere. Ha la densità perfetta.

    6) Avverti il bisogno di assumere energia da altri?
    Io ho già troppa energia in me.

    7) Se guardi la luna a cosa pensi?
    Alla luce, alle mie cose, a cose magiche e misteriose che voi umani non potete neanche immaginare. Luna calante dopo una Luna piena stupenda.

    8) In compagnia o in solitudine con pochi intimi? Perché?
    In solitudine per produrre, con pochi intimi per disperdere.

    9) Fascia di età :
    Tra meno di un mese saranno 19. Tutte le fasce d'età sono valide, perché ognuna da qualcosa.

    10) Mi dai 3 parole che ti vengono in mente quando dici vampiro ?
    Bianco, Rosso, Fascino.